The strength of weak ties. American Journal of Sociology, 1360 1380. Cerca con GoogleHelpman, E., Krugman, P. Nata nell’Indiana nel 1923, Anne Baxter, nipote del grande architetto Frank Lloyd Wright, è attrice precocissima. A undici anni prende lezioni di recitazione da Maria Ouspenskaja e due anni più tardi esordisce sul palcoscenico a Broadway. Nel 1940, a soli diciassette anni, prende parte al suo primo film, Giuramento di sangue di Richard Thorpe.

Simpatizzate con qualcuno che ha a che fare con un cuore infranto. Chiamate i vostri genitori. Trasmettete il vostro messaggio a qualcuno che vi sta a cuore. The Sun (2011)The next volume cannot come too soon. Times, Sunday Times (2008)The next day we spent eight intense hours recording two songs in his amazing studio. The Sun (2012)This awful scenario was not lost on the man next to him.

Maggie Mae o May è una sea song popolare a Liverpool in cui si narra la disavventura del giovane marinaio, incappato nellamano lesta di una prostituta di nome Maggie, condannata alla fine alla deportazione aBotany Bay. Il periodo storico di riferimento viene perciò inquadrato tra il 1800 e il 1856 quando l era una colonia inglese utilizzata come colonia penale:la prima flotta per Botany Bay partì il 19 Gennaio 1788 con 11 vascelli, 730 detenuti e 250 liberi coloni a bordo. L’urgenza di trovare una soluzione per le carceri sovraffollate era diventata sempre più pressante per la Corona Inglese dopo la perdita delle colonie americane,ma all’arrivo i coloni si accorsero che la baia era inospitale perchè tutto il terreno era solo sabbia e c’era poca acqua dolce; così si spostarono un po’ più in su lungo la costa e sbarcarono a Port Jackson (l’attuale porto di Sydney), dove fondarono la prima colonia penale.

Ogni datore di lavoro, infatti, è obbligato a garantire che l’ambiente di lavoro sia tale da salvaguardare non solo l’incolumità fisica e psichica dei propri lavoratori, ma anche la dignità degli stessi. Naturalmente, la stessa cosa vale anche per gli uomini. Come dimenticarsi delle molestie subite dal povero Michael Douglas nel film “Disclosure”?.

In questo ritratto del Brasile, il “conflitto” non è da ritrovarsi tanto nella dinamica degli scontri bellici o fisici tra individui, quanto piuttosto in tutte quelle sfumature delle tensioni sociali che tratteggiano una rete di relazioni perennemente inquiete che simbolicamente ricordano la lenta ma costante deriva geologica di un continente dalla forma in perenne gestazione. Sono le opere dei trenta artisti scelti dai curatori a illustrare la complessa stratificazioni di conflitti che toccano ferite aperte e che spaziano dalla politica ai soprusi razziali e di genere; dalla violenza contro i corpi a quella contro l’ambiente, radicalmente trasfigurato dagli anni ’50 in poi. In ciascuno degli autori presentati, da maestri come Celso Renato (1919 1992) alla più giovane generazione rappresentata da artisti come Clara Ianni, Daniel de Paula e Francesco Joo (tutti classe 1987), appare chiara l’appartenenza, non tanto a un’unica scuola o espressione formale, ma più in generale a un comune sentire che affonda le proprie radici nel confronto con il vasto territorio brasiliano e con le dinamiche che lo attraversano..