Nessuna sorpresa nella cinquina rosa: Patricia Arquette era la favorita per il suo ruolo di mamma in Boyhood ed era anche l’attrice non protagonista più quotata secondo i bookmakers. Non c’era storia neanche nella categoria Miglior Attrice perché si dava per scontato che a vincere fosse Julianne Moore per il ruolo di una professoressa di linguistica malata di una forma precoce di Alzheimer in Still Alice.L’italiana Milena Canonero si è contraddistinta per essere stata la prima donna della serata a vincere l’Oscar (il quarto della sua carriera) che ha coinciso anche con la prima delle nove candidature messa a punto da Grand Budapest Hotel di Wes Anderson. Anche se i favoriti sembravano essere Bill Corso e Dennis Liddiard per Foxcatcher, per il lavoro svolto sull’attore Steve Carell che sotto il cerone appariva irriconoscibile, il premio per Miglior trucco e acconciatura se lo sono portati a casa Frances Hannon e Mark Coulier per Grand Budapest Hotel.

Times, Sunday Times (2010)There was not another second to be lost. Claire Harman ROBERT LOUIS STEVENSON (2005)We had already spent six months on songs for our second album. Times, Sunday Times (2010)London is no longer the second city. Come spesso capita con i romanzi in cui il livello delle aspettative rasenta il terreno sotto i nostri piedi, l’avvio della lettura è stato di quelli folgoranti: racconto in prima persona di un personaggio comune, quindi l’ingresso in scena del memorabile Perkus Tooth, e con lui di una scrittura densa e sufficientemente colta ma senza uno straccio di autoreferenzialità fumosa. Certo la vicenda narrata è un’unica grande nuvola di fumo: niente azione, solo dialoghi o monologhi amabilmente sterili e sempre immancabilmente inessenziali, elusivi, futili e surreali, con una squisita invettiva riservata a certi must culturali del presente, alla letteratura celebrativa, alla fuffa dell’arte contemporanea, alla critica musicale e cinematografica, ai miti invulnerabili. Nel suo fiero scetticismo senza santi e senza padrini, proprio come il suo commovente antieroe, ‘Chronic City’ si è conquistato agevolmente le mie simpatie, riuscendo a conservarle fino all’ultima pagina, nonostante qualche prolissità eccessiva ed un senso di generica incompiutezza.

The Sun (2013)We are also not being denied the entertainment supplied by the buying feats of the international wealthy. Times, Sunday Times (2010)The aircraft will be used to transport heavy equipment and supplies quickly to troops. Times, Sunday Times (2007)Sound demographics and supply constraints still provide underpinning.