Emotivi Anonimi Isabelle Carr Photo Courtesy Press OfficeI numeri parlano chiaro: molti, moltissimi italiani non vanno al cinema se non durante le feste natalizie per vedere un cinepanettone. Non volendoci soffermare sulla qualità di questi film e tantomeno sulle scelte di un certo pubblico, scegliamo invece di mettere in luce il meglio, a nostro giudizio, del cinema in sala in questi e nei prossimi giorni. L’assortimento è davvero ampio, per la strategia distributiva di spendere le carte migliori nel fortunato periodo natalizio..

Times, Sunday Times (2014)The first is the potential danger to the health of the consumer. Lockspeiser, Jerry Gear, Jackie Thorsons Organic Wine Guide (1991)It was not danger or evil which caused his attack on me. Aldiss, Brian Somewhere East of Life (1994)Why does the system allow known dangers out to harm again and again? The Sun (2012)Then there is the obvious danger of injury.

E’ un Medioevo distopico ma incredibilmente attuale quello in cui si trovano a recitare in certi frangenti, letteralmente gli attori di “Fool”. Proprio come oggi ci sono due papi (uno “scontato” e uno “al dettaglio”) e il sesso è al centro di tutto, un’ossessione quotidiana declinata con gioiosa esuberanza, quasi come in una versione del Decamerone riveduta e corretta per restare al passo coi tempi. In quello che è un mirabolante minestrone di tòpoi shakespeariani intrighi, sotterfugi, sensi di colpa, sprofondi a intermittenza nella pazzia, streghe e fantasmi, mutuati per ammissione dell’autore da una dozzina abbondante di opere del Bardo Christopher Moore si prende la briga di riscoprire e nobilitare la figura del matto, da semplice dotazione o “divertimento ornamentale” di corte a metafora stessa di vitalismo e imprevedibilità, da cantastorie, giocoliere e diletto per infante (più o meno cresciute) a strumento del caso come nelle carte, il “numero zero” dei tarocchi che sfugge qualsivoglia categorizzazione e può rimettere ogni dettaglio in discussione, persino farsi motore dell’azione in un’esilarante black comedy e scatenare una guerra senza spade (ma con pugnali) e armate, con la sola forza dell’arguzia e di un bastone con la testa da giullare..

Eppure, leggendo fra le righe, si può trovare qualche indizio in tutta questa incertezza, in particolare nel territorio dell’arte, che Maria Grazia Chiuri considera un campo sempre più avanti rispetto alla moda. L’arte anticipa anche di moltissimo tempo problematiche che nella moda arrivano più tardi. Allora che arte stai studiando di questi tempi, a parte leggerti e rileggerti il saggio del 1971 della storica dell’arte Linda Nochlin “Perché non ci sono state grandi artiste?”(Castelvecchi)? Sto guardando e leggendo il lavoro della scrittrice, fotografa e artista francese Claude Cahun, una che già a 18 anni, nel 1912, aveva messo in questione i confini fra i vari generi sessuali..