A dire il vero, di solito indosso i capi firmati dagli stilisti con cui ho i meeting. A volte mi cambio addirittura in macchina prima di giungere a destinazione. Mi fanno sempre male i piedi, quindi tendo a indossare zeppe. In realt secondo quanto risulta da rumors attendibili, il problema di tipo tecnico finanziario. Dopo aver comprato il Milan l d cinese Yonghong Li, finanziato dalle banche cinesi, ha dovuto confrontarsi anche con la realt delle banche italiane. Fino a quando il Milan era nel perimetro di Fininvest, il club rossonero si appoggiava infatti alle banche storicamente vicine a Fininvest.

Ebreo scapolo, solitario e perfezionista nella vita come nel lavoro, terrorizzato da sorprese e cambiamenti anche insignificanti, vive rintanato nel suo vecchio e malandato condominio di mattoni come un novello Robinson Crusoe in “un’isola sovrana su un mare argentato”, con un sacco di spazio a disposizione “in cui far correre l’immaginazione”. E’ vittima del più classico dei blocchi dello scrittore ma sente la conclusione del suo romanzo già a portata di penna, distante qualche mese appena da una sublime compiutezza. Nonostante i ripetuti avvisi di demolizione e le sempre più laute offerte di liquidazione del proprietario del palazzo, Irving Levenspiel, Lesser resiste con ostinazione unico degli inquilini a non accettare le condizioni di sfratto e a dare battaglia legale per portare a termine il suo testo là dove era stato iniziato, non per sentimentalismo ma per abitudine: “la casa è dove è il mio libro”..

Most of the immigrants are sojourners risking their lives to send money back to their impoverished families and hoping to return safely someday to be able to rebuild their lives in their homeland. The problem is not solved by creating the world’s largest gated community, but in ending the control and exploitation of other peoples through the growth of empire. Someday, I’m sure when decline has reached a point of increasing class conflict within the center, the word of empire will be discussed more openly.

Dopo tre ottimi pezzi catchy, Lawrence Arabia non riesce a mettere il silenziatore alla propria immaturit e pecca d nell calypso lounge di CBD Part Two ibrido improbabile (ma ancora abbastanza godibile, almeno per il sottoscritto) offerto nella confezione povera di un risaputo lo fi e con la recidiva ostinazione per il frammento che gi aveva limitato il pi che valido esordio del 2006. Nella sua ormai proverbiale (ed in fondo fallimentare) passione per il nascondino, James rivela una tendenza masochistica che nella musica leggera non pu proprio pagare. Della squillante ma ricercata immediatezza e delle sgargianti tinte unite del miglior Milne non v traccia, mentre torna a prevalere l flou di Arabia l per il soft focus e per certa fumosa indefinitezza, quella logica dispersiva che, spingendo l a soffermarsi su dettagli secondari, non pu che penalizzare per forza di cose l e l della scrittura.