Al confronto, questi quasi trentenni sono caricature del modello invecchiate male, figurine di carta ideate per rendere alla meno peggio una certa idea del disordine di questi anni, in ambito sentimentale, comunicativo, culturale. Delle surreali favole di allora, praticamente non vi è traccia. La testimonianza confusa ma sincera dello smarrimento di quello che all’epoca era il ceto medio lascia il posto a una generale tendenza al divertissement, alla stravaganza pacchiana, al bombardamento di stimoli e rimandi a tratti contraddittori, che tendono a solleticare l’epidermide del lettore, a distrarlo senza soluzione di continuità.

Not far off is Mister Gal, a place which has clothing with a mix of trends, somewhere you can find all the current must haves: Keiko Mecheri, If Six Was Nine, Alexander Wang, Alexander McQueen clutches, and pheromone perfumes. A few metres further on, there’s Ratti, a historic Bologna shop that bears witness to the evolution of fashion. Its three floors showcase many luxury brands: Dior, Scervino, Alberta Ferretti, Ralph Lauren, Decotis and Capannolo.

Stati raccolti 20 questionari dai quali è risultato che il 90% degli studenti presenta dei disturbi muscoloscheletrici e che, in un terzo dei casi, questi sono limitanti per quanto riguardo lo studio e le performance. Studi emerge che per prevenire patologie sia utile considerare il riposo all’interno delle sessioni di studio e che bastino 5 minuti ogni 20 di pratica per ridurre lo stress fisico e mentale, inoltre non esistono esercizi di riscaldamento standardizzati e spesso gli studenti, per negligenza o fretta, li ignorano prima di iniziare a suonare. Materiale trovato nelle banche dati parla principalmente di musicisti classici in generale e talvolta del chitarrista classico, praticamente assente è la figura del chitarrista elettrico, fortunatamente i chitarristi classici ed elettrici hanno in comune delle caratteristiche tecniche e posturali per quanto riguarda l’arto superiore sinistro (o destro mancini), pertanto le patologie del chitarrista classico discusse nella letteratura possono essere ricondotte al chitarrista elettrico..

Sotto la scure liberista cadono Eni, Enel, Iri, Telecom Italia, Comit, Imi, Ina, Credito Italiano, Autostrade e buona parte dell’industria siderurgica e alimentare pubblica. Il 64,8% delle aziende privatizzate apparteneva ai settori bancario/assicurativo e delle telecomunicazioni, già finanziariamente remunerativi sotto la gestione pubblica. Non erano da considerare un carrozzone di sprechi nemmeno società gioiello come l’Enel, l’Eni o l’Imi che, con sessant’anni di bilanci in positivo, nel 1992 chiude con un attivo di 443 miliardi di lire.