Mai veramente “apocalittico” Ted Leo, di certo lontano da ogni “tentazione integrativa”, per dirla con Umberto Eco. Nel descrivere la sua eclettica propensione da giostraio del pop poco incline alle mode del momento mi sono sbilanciato promuovendo l con un altro autore “sopra media” del sottobosco alternativo statunitense, quel Ben Folds che non ha mai smesso di esplorare territori simili servendosi del pianoforte invece che della chitarra. Proprio come Ben anche Ted riesce miracolosamente bene come creatore di easy listening adrenalinico, di soft rock invero alquanto lenitivo.

Tutto però si svela e si chiarisce il giorno dopo quando Jack scrive nel taccuino: “Altre 1000 parole più misteriose che si allontanano da me in una trance di scrittura mentre batto a macchina. Ho sempre avuto paura di provare una cosa simile, questa potrebbe essere la volta buona. Potrebbe essere la più grande “rottura” nel mio stileQuesto cambiamento potrebbe condurmi ( così pensa Ginsberg) a quel livello di scrittura che Mark Van Doren (insegnante di Ginsberg alla Columbia University) ,definisce ” facile o impossibile”.

Cerca con Google[3] ASSORINNOVABILI, 2014. “Sistemi Efficienti di Utenza (SEU). Guida Operativa”. Nini Gollong: no, si è trattato solo di una voce! In effetti, da Victoria Secret si sono messi in contatto con me perché erano molto interessati ai nostri gioielli per la loro ultima sfilata di Shanghai. Le cose sono andate parecchio avanti, perché in realtà hanno preordinato diversi pezzi, ma temo che poi l’ordine sia stato annullato, visto che hanno optato per gioielli colorati Masai e non bianchi i nostri gioielli sono tradizionalmente bianchi, perché è così che i gioielli Masai vengono creati in Tanzania; i gioielli Masai in Kenya sono invece più colorati. La cosa divertente è che VS non sanno che abbiamo avuto un delegazione di capi Masai che hanno approvato il progetto in anticipo, poiché non avremmo mai reso pubblica una cosa del genere senza l dei Masai.

Me hearties! or a narration of the legendary naval pursuit between an british merchant ship and a pirate ship. A popular sea song in the British Isles, America and Canada, which tells of an attempt at pirate attack against the Royal some witnesses claimed it was an event that actually happened, but the dates changed, as did the place of departure and arrival of the vessel. In fact, the name Royal was widespread at the time of the great sailing ships and so James Laurenson in the archives of Tobar an Dualchais asserts song was written in honour of a Shetland captain, Houston of Otterswick in Yell, who outsailed a pirate in his ship Princess Royal around 1840, and became famous on this account (fromhere).